Doesn't suit? No problem! You can return items for up to 30 days
You won't go wrong with a gift voucher. The gift recipient can choose anything from our offer.
Up to 30 days for returns
Il protagonista di questo libro postumo di Tomeo è un eccentrico quarantenne dagli occhi bicolori, un irreprensibile esattore della Delegazione Periferica dell’Erario dello Stato giunto a Boronburg, nell’estremo nord del regno di Burgundia, per l’ispezione annuale. Ma, quando scende dal treno, scopre che la città è inspiegabilmente deserta. Per il resto, tutto è al suo posto: l’abergo, il castello, la piazza, il municipio. Rimane l’interrogativo sul destino degli scomparsi. Dove sono finiti i duemila abitanti di Boronburg? Che sia stata una silenziosa apocalisse? O si tratta forse di una fuga di massa per eludere l’ispezione? O è tutto un gioco per mettere alla prova i nervi dello zelante funzionario? Inizia così un monologo ossessivo in bilico fra strazio e falsetto; un monologo che si trasforma in un delirante dialogo con il suo «altro io», in cui il protagonista è sfiorato dal dubbio – e dall’ebbrezza – che proprio in quella desolazione si nasconda la sua verità: «Non posso non ammettere che a questa solitudine e a questo silenzio non si può resistere impunemente. Prima o poi presentano il conto anche al più forte».
Hi! I'm Libroamiko, your book advisor.
How can I help you?